Leggere le etichette
Leggere le etichette

Per legge, le etichette degli integratori devono riportare indicazioni specifiche circa le proprietà e la composizione del prodotto.

Innanzitutto, le indicazioni devono essere scritte in lingua italiana. Come in tutti i prodotti alimentari devono comparire:

  • la denominazione legale di vendita, cioè il nome non commerciale del prodotto;
  • le finalità nutrizionali cui è destinato;
  • il nome o la ragione sociale o il marchio registrato o la sede del fabbricante, del confezionatore o di un venditore stabiliti nella Unione europea;
  • la sede dello stabilimento di produzione, per i prodotto fabbricati in Italia, o il paese di origine, per i prodotti fabbricati all'estero, per poter risalire ai produttori e ai distributori;
  • il lotto di produzione. Serve a rintracciare tutti i pezzi di uno stock di prodotti;
  • l'elenco degli ingredienti. Gli ingredienti devono essere elencati in ordine decrescente di peso. Si possono omettere i coadiuvanti tecnologici non superiori al 5%. Bisogna usare il nome specifico degli ingredienti. Se sono presenti delle piante, deve essere riportato anche il nome botanico in latino;
  • la quantità netta. Se il prodotto è suddiviso in più confezioni, deve essere indicata anche la quantità di ogni confezione;
  • il termine minimo di conservazione o la data di scadenza. Il termine minimo corrisponde alla dicitura "da consumarsi preferibilmente entro...". Significa che il prodotto è sicuramente buono fino a quella data, ma che se lo si consuma dopo non dovrebbe arrecare alcun danno alla salute. La data di scadenza corrisponde alla dicitura "da consumarsi entro...": dopo questa data il produttore non garantisce più sulla qualità del prodotto;
  • le modalità di conservazione;
  • le modalità d'uso;
  • la tabella nutrizionale

(Decreto legislativo 109/92, attuazione delle direttive Cee 89/395 e 89/396, e Decreto legislativo 77/93).
In più, sulle etichette degli integratori devono essere riportate, ai sensi del decreto legislativo 169/2004:
  • la quantità di prodotto da assumere ogni giorno, con l'invito a non eccedere;
  • il tenore dei nutrienti e/o delle sostanze caratterizzanti con l'eventuale titolo, cioè la concentrazione, dei principi attivi sulla dose giornaliera;
  • l'effetto nutritivo o fisiologico del prodotto, derivante dall'insieme dei suoi ingredienti;
  • la dicitura che gli integratori non sostituiscono una dieta variata;
  • la dicitura "tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni".

(Ministero della Salute, Linee Guida su integratori alimentari, alimenti arricchiti e funzionali - Criteri di composizione e di etichettatura, Revisione dicembre 2002)

Inoltre, ci possono essere dei brevi testi che descrivono le caratteristiche nutrizionali dell'integratore. Questi testi non possono:
  • attribuire al prodotto delle caratteristiche che non ha;
  • fornire una descrizione falsa o senza basi scientifiche;
  • evidenziare caratteristiche che appartengono a tutti i prodotti alimentari della stessa categoria;
  • sostenere, o anche solo accennare, che il prodotto previene, cura o guarisce malattie.

(Articolo 2 Decreto legislativo 109/92 e Articolo 6 Decreto legislativo 111/92).

 
 
 
 
 
 
 
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