I rimedi naturali: farmaci e integratori
I rimedi naturali farmaci e integratori
L'utilizzo dei rimedi naturali si sta sempre più diffondendo anche in Italia. Sempre più spesso, infatti, si avverte la necessità di un approccio più naturale alla propria salute. D'altro canto, la qualità e la sicurezza dei prodotti naturali sono tali da permetterne l'uso per favorire il benessere dell'organismo.

Tuttavia, a causa della poca chiarezza della legislazione italiana sull'argomento, esiste molta confusione in merito ai prodotti naturali, specialmente per quel che riguarda integratori, piante officinali, farmaci. Cerchiamo di fare un po' di ordine.

Gli integratori sono "prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali vitamine e minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare ma non in via esclusiva aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate quali capsule, pastiglie, compresse, pillole, gomme da masticare, liquidi polveri in bustine e simili." (Decreto Legislativo 169/2004 di attuazione della Direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari).

Un farmaco è una sostanza presentata come avente proprietà atte a curare o prevenire malattie dell'uomo o dell'animale. Un integratore è un preparato, a base di nutrienti o altre sostanze commestibili, che integra la normale alimentazione.

In Italia gli integratori sono regolati dal decreto legislativo 169/2004 e 11/92 che riguarda i prodotti alimentari destinati a un'alimentazione particolare. Questa categoria comprende prodotti molto diversi fra loro. Tra le altre cose, la legge dice che questi prodotti:
  • si distinguono dagli alimenti di uso corrente (non sono quindi normali alimenti);

  • sono indicati per persone con il metabolismo perturbato o che hanno una condizione fisiologica particolare, per cui possono avere benefici dall'assunzione di alcune sostanze normalmente presenti negli alimenti.
La circolare ministeriale numero 3 del luglio 2002 ha aggiunto che a questa categoria appartengono anche gli integratori derivati da piante. La circolare specifica che questi integratori non hanno alcuna finalità terapeutica (che è propria esclusivamente dei farmaci) ma solo salutistica. Servono a coadiuvare le funzioni fisiologiche dell'organismo. Inoltre, le piante utilizzate devono essere garantite in termini di sicurezza, in base ai criteri di purezza, agli effetti, alla concentrazione dei principi attivi e alle eventuali associazioni.
Esistono quindi due tipi di integratori:

  • integratori che reintegrano le carenze alimentari o l'aumentato fabbisogno di nutrienti. Sono gli integratori in senso stretto. Possono essere a base di vitamine, minerali, fibre, eccetera;

  • integratori che sostengono o coadiuvano le fisiologiche funzioni dell'organismo. Sono integratori a base di erbe e di loro derivati. Hanno la finalità di aiutare il normale funzionamento dell'organismo.
Le piante da cui si ricavano gli integratori a base di erbe sono le piante officinali. L'aggettivo "officinale" si riferisce alle officine, gli antichi laboratori farmaceutici dove venivano preparate una volta.
Le piante officinali, se usate in determinate concentrazioni e dosaggi possono essere alla base anche di farmaci di origine vegetale. Questi prodotti, che essendo farmaci hanno finalità terapeutiche, non hanno niente a che vedere con gli integratori erboristici.

 
 
 
 
 
 
 
Cure naturali contro l'intestino irritabile:
La sindrome del colon irritabile (detta anche intestino irritabile) è un problema che riguarda circa il 20% della popolazione italiana, soprattutto le donne. E’ il


Melissa :

Parti usate: foglie

Proprietà: dalle foglie di questa pianta si ottiene l'estratto secco nebulizzato, titolato in acido rosmarinico.

© Body Spring - V. del Pinocchio 22, 60131 Ancona (AN)  P. IVA n.01258691003   Condizioni d'utilizzo  -  Privacy