Vitamina E

La vitamina E è il principale antiossidante in “fase lipidica” dell’organismo ed è una vitamina liposolubile, cioè solubile nei grassi.
Il fabbisogno di vitamina E aumenta con l’età. La vitamina E è presente in buona quantità nell’olio di oliva e in molto oli di semi. Molto ricco di vitamina E è l’olio di germe di grano.

L´ingestione di adeguate quantità di questi oli crudi consente di abbinare le proprietà benefiche della vitamina E alle benefiche azioni idratanti ed antiinfiammatorie dei grassi poliinsaturi. Inoltre questi ultimi aumentano l’assorbimento intestinale della vitamina E. (3-5-6)
La vitamina E è molto diffusa tra i vegetali, in particolare nell’olio di germe di grano, e un po’ meno in quelli di oliva, cotone, cartamo, soia, mais, girasole, nocciolo, mandorla, arachidi. Questa vitamina è sensibile al calore, alla luce, all’ossigeno dell’aria e ai processi di lavorazione, conservazione e preparazione dei cibi (se ne può perdere anche il 90%).(1)

La vitamina E è importantissima per le normali funzioni procreative. Ha una valida azione antiossidante e contro i radicali liberi, ostacolando i danni che questi radicali provocano ai tessuti dell’organismo. Facilita l´assorbimento della vitamina A e ne aumenta le concentrazioni nei vari tessuti dell’organismo. Aiuta ad eliminare gli eccessi di minerali pericolosi quali mercurio e piombo. Stimola la funzionalità del sistema immunitario.

Questi meccanismi d´azione possono spiegare la sua attività protettiva nei confronti di alcune forme tumorali. Riduce l´aggregazione piastrinica, e grazie a questo meccanismo e alla sua spiccata azione antiossidante aiuta a combattere lo sviluppo dell’aterosclerosi. È importante per il normale trasporto e assorbimento dei grassi e sembra aumentare il livello del colesterolo HDL (quello cosiddetto buono), riducendo quindi il rischio cardiovascolare. Viene trasportata nel sangue nelle lipoproteine, cioè le proteine che trasportano i grassi, perché è liposolubile. I suoi livelli normali nel sangue vanno da 0,5 a 1,0 mg/dl. sia nel bambino sia nell´adulto. La carenza di vitamina E può aversi in caso di grave malassorbimento, di importanti malattie del fegato e di fibrosi cistica.

I sintomi della carenza di vitamina E sono: riduzione spiccata dei riflessi nervosi, disturbi dell´andatura, riduzione della sensibilità del tatto e disturbi della vista. Dosaggi troppo alti di questa vitamina possono provocare nausea, flatulenza, diarrea, aumento del fabbisogno di vitamina K ed emorragie in pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti orali. Va considerato che essendo una vitamina liposolubile la vitamina E tende ad accumularsi nell’organismo, che la elimina lentamente. Per questo motivo non è consigliabile superare la dose giornaliera raccomandata di questa vitamina. Può alzare, in alcuni casi, la pressione arteriosa e può influire negativamente sul controllo del diabete. È importante ricordare che questa vitamina si ossida nelle capsule entro pochi mesi dalla produzione.
Interazioni con altri farmaci: la neomicina, le tetracicline, l´olio di vaselina e la colestiramina ne riducono l´assorbimento.(2-3-4-5-6)

 

BIBLIOGRAFIA.

1) Bridges C.D.B. Retinoids in photosensitive systems. In: The Retinoids, vol.2, (Sporn M.B., Roberts A.B. and Goodman A. eds.), Academic Press, Inc., New York, 1984, pp.125-176.
2) Sporn M.B., Roberts A.B. Role of retinoids in differentiation and cancerogenesis. Cancer Res., 1983, 43, 3034-3040.
3) Goodman-Gilman A., Goodman L.S., Rall T.W., Murad F. The Pharmacological basis of therapeutics. Macmillan Publishing Co., New York, 1985.
4) Witting L.A. The role of polyunsaturated fatty acids in determining vitamin E requirements. Ann. N.Y. Acad. Sci., 1972, 203, pp.192-198.
5)  Colgan M. Il tuo fabbisogno vitaminico. Ferro Editori, Milano, 1986, p.180
6) Krupp & Chatton´s. Current medical diagnosis and treatment 1989. Ed. Appleton & Lange,1989

 
 
 
 
 
 
 
Cure naturali contro l'intestino irritabile:
La sindrome del colon irritabile (detta anche intestino irritabile) è un problema che riguarda circa il 20% della popolazione italiana, soprattutto le donne. E’ il


Melissa :

Parti usate: foglie

Proprietà: dalle foglie di questa pianta si ottiene l'estratto secco nebulizzato, titolato in acido rosmarinico.

© Body Spring - V. del Pinocchio 22, 60131 Ancona (AN)  P. IVA n.01258691003   Condizioni d'utilizzo  -  Privacy