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PROBLEMI & SOLUZIONI - Seleziona la voce di tuo interesse.

Accumulare grasso di scorta, di solito in punti sbagliati come cosce, gambe, fianchi e pancia, è una naturale tendenza del nostro organismo.

Il segreto per un dimagrimento duraturo, quindi, è cercare di seguire una dieta che non stravolga le nostre abitudini di vita o i nostri ritmi alimentari, ma che si inserisca in modo armonico nella nostra routine quotidiana. Prima di iniziare una dieta dimagrante è bene conoscere quanti chili si devono perdere. Troppi infatti, potrebbero creare problemi alla salute, mentre pochi verrebbero recuperati con rapidità rendendo inutile ogni precedente sforzo. Il metodo migliore per calcolare il peso ideale è quello che si basa sul BMI (indice di massa corporea): dividete il vostro peso espresso in kg per la statura espressa in metri e moltiplicatela per se stessa.

E’ bene ricordare infine che non bisogna cercare semplicemente di perdere i chili in eccesso velocemente, perché in questo modo si facilita solo l’insorgenza di disturbi alimentari: prima di tutto è importante che nella alimentazione ci sia un corretto bilanciamento tra carboidrati e proteine; inoltre risultano di notevole importanza alcuni oli alimentari e alcuni antiossidanti che possono appartenere a diverse categorie e che modificano in modo attivo il nostro metabolismo, aiutandoci a dimagrire in modo sano e nel rispetto del nostro corpo.

Stabilizzazione del peso

Quando si è raggiunto il proprio peso forma con la dieta inizia la fase più difficile, cioè mantenere il peso ideale così faticosamente raggiunto. Ciò accade soprattutto perché il nostro organismo tende costantemente, attraverso l’invio di segnali chimici ed ormonali, a stabilizzare il peso corporeo sui livelli ai quali si era “abituato” in precedenza. Per fortuna esistono dei rimedi naturali che, se associati ad un corretto regime dietetico e all’attività fisica costante, ci permettono di stabilizzare e quindi mantenere il peso raggiunto.

Captoglicolipid

Descrizione:

Vedi scheda prodotto Lipo•Out

Fonti alimentari:

Chitosano

Descrizione:

Il chitosano è un complesso di natura polisaccaridica derivato dalla chitina. In quanto fibra alimentare non viene digerito dallo stomaco umano, inoltre si crede che la sua car...

Fonti alimentari:

La chitina venne trovata per la prima volta nei funghi, ma poi venne individuata anche nelle corazze degli insetti, ad oggi la fonte più utilizzata per ottenere chitina è il gus...

Proprietà:

Il chitosano contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Spirulina

Spirulina maxima, Spirulina platensis.

Parti usate:

La parte utilizzata è il tallo (termine che indica l’intera pianta quando questa risulta troppo semplice e quindi non differenziabile in tessuti differenti).

Composizione:

La spirulina è una fonte di proteine, tra cui ficobiliproteine (che danno il colore blu all’alga) deputate, assieme alla clorofilla (che dona invece il colorito verde) all’asso...

Proprietà:

La spirulina viene da sempre usata per la sua azione di sostegno per l’organismo e come ricostituente.

Tè verde

Camellia sinensis (L.) KUNTZE.

Parti usate:

Come è noto, si utilizzano le foglie.

Composizione:

La composizione del tè è molto complicata: sono presenti in varie quantità gli alcaloidi xantinici (caffeina, teofillina e teobromina), i tannini (che sono tra i costituenti pri...

Proprietà:

Il tè verde viene utilizzato per favorire il drenaggio dei liquidi corporei. Interviene sull’equilibrio del peso corporeo e contribuisce alla normale funzionalità intestinale. V...