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PROBLEMI & SOLUZIONI - Seleziona la voce di tuo interesse.

In Italia e nel mondo le persone affette da reumatismi sono milioni. Le terapie standard proposte dalla medicina convenzionale non sempre producono risultati apprezzabili e duraturi e spesso provocano effetti collaterali anche gravi. La medicina alternativa può risultare efficace nella cura di numerose patologie reumatiche, tra cui artrosi ed artriti acute e croniche, come quelle a carico delle ginocchia, dei piedi e delle mani.

Bisogna poi precisare che il comune denominatore delle malattie reumatiche è rappresentato non tanto dal dolore, che in alcuni casi si manifesta solo quando i danni diventano rilevanti, ma dalla progressiva degenerazione dei tessuti colpiti e di quelli coinvolti. Spesso chi soffre di questo tipo di patologie tende a concentrare i propri sforzi nella lotta contro il dolore, che nei casi più gravi può essere anche invalidante, trascurando l'aspetto più importante, cioè la degenerazione dei tessuti interessati dalla malattia. A lungo andare, infatti, le malattie reumatiche possono causare danni importanti con riduzione della funzionalità delle articolazioni colpite. Per evitare questo tipo di danni o ritardarne quanto più possibile la comparsa, oltre alla diagnosi tempestiva e alle cure del caso, è fondamentale una corretta prevenzione. La fitoterapia e l'integrazione alimentare, ad esempio, offrono un valido aiuto sia nel combattere dolore e infiammazioni, che nel rallentare la degenerazione dei tessuti.

Artrosi

L’artrosi è una malattia degenerativa che interessa le articolazioni. Essa è una delle cause più comuni di disturbi dolorosi, colpendo infatti circa il 10% della popolazione adulta generale e il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età. Generalmente sono più colpite le articolazioni più sottoposte ad usura, soprattutto al carico del peso corporeo, come le vertebre lombari o le ginocchia. I principali fattori predisponenti sono l'obesità, il sesso femminile, i traumi articolari, e lo stress prolungato. Pur non esistendo una cura definitiva, oggi è possibile, anche grazie alla medicina naturale, migliorare molto la sintomatologia e prevenire la progressione di tale disturbo.

Artiglio del diavolo

Harpagophytum procumbens DC.

Parti usate:

La parte utilizzata per finalità salutistiche è il grande apparato radicale, lungo fino a venti centimetri con un diametro di sei. Ha una superficie rugosa ed è di colore rosso-...

Composizione:

Dalla radice si possono estrarre iridoidi glucosidici, tra cui, in maggiore quantità, l’arpagoside e in quantità inferiori l’arpagide e il procumbide. La radice in toto sembra...

Proprietà:

L’assunzione di un estratto della radice dell’artiglio del diavolo aiuta a favorire la funzionalità articolare e quella digestiva.

Cartilagine di squalo

Descrizione:

Gli squali hanno un endoscheletro costituito completamente da cartilagine. La cartilagine è costituita essenzialmente da collagene, necessario per darle la caratteristica elast...

Fonti alimentari:

Si trova principalmente nel muso dell’animale.

Proprietà:

Deriva dallo scheletro degli squali - interamente costituito da cartilagine e viene titolata in condroitinsolfato. Può risultare utile per ripristinare la funzionalità delle art...

Condroitin solfato

Descrizione:

Il condroitin solfato è un eteropolisaccaride appartenente alla famiglia dei glicosaminoglicani. Questi proteoglicani sono alla base della matrice extracellulare del tessuto con...

Fonti alimentari:

Per la preparazione di prodotti salutistici il condroitin solfato viene ricavato dalla cartilagine bovina, suina, di balena e di squalo.