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Stimolare l'appetito

Stimolare l

Dossier - Stimolare l'appetito



L’espressione “parla come mangi”, suppone che nutrirsi sia un gesto semplice e spontaneo, istintivo e naturale. Eppure non è sempre così. Non diciamo forse, in una situazione di disagio e malumore, “ho un nodo allo stomaco”?

L’organizzazione della vita, dettata per gli adulti dagli orari lavorativi, condiziona e stravolge le abitudini alimentari, per cui un’ora per pranzo sembra fin troppo, l’aperitivo sostituisce la cena, la tendenza che esalta lo slow food, è circoscritta più che altro a un tranquillo fine settimana in campagna.

Fumare fa male sempre, e inoltre inibisce la fame, anche se un recente studio condotto in Australia e pubblicato sull’American Journal of Physiology, Endocrinology and Metabolism ha sfatato il mito secondo cui fumare fa dimagrire. L’indagine, condotta dalle dalle università del New South Wales e di Melbourne, prova piuttosto che il fumo fa perdere massa muscolare, mentre il grasso rimane, accumulandosi attorno agli organi vitali come il fegato, i polmoni, il cuore e lo stomaco, un rischio da evitare in tutti i modi.

Le regole per stimolare l’appetito sono semplici da seguire:

  1. rispettare l’orario dei pasti principali;
  2. mantenere un clima sereno a tavola;
  3. rimanere a tavola il tempo necessario, senza fretta;
  4. dedicare più tempo alla preparazione del cibo: come si dice: “l’occhio vuole la sua parte”, e la fantasia in cucina non va sottovalutata.
  5. non mangiare tutti i giorni le stesse cose, ma variare il più possibile, per “allenare” il gusto e l’olfatto a nuovi sapori.


Nota:

  1. Il Pensiero Scientifico Editore
  2. Il Progetto Cuore, a cura dell’Istituto superiore di Sanità, 2007;
  3. Salus.it
  4. Lifegate.it
  5. Kiviniemi T.O. et al. A moderate dose of red wine and de-alcoholized red wine increases coronary flow reserve.Atherosclerosis. 2007 Dec;195(2):e176-81. Epub 2007 Jul 26.
  6. Chao C. Associations between beer, wine, and liquor consumption and lung cancer risk: a meta-analysis Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 16(11):2436-47, 2007.
  7. Dell’Agli M. et al. Gli effetti positivi sui vasi sanguigni dei polifenoli presenti nell’uva rossa. Cardiovasc Res. 63(4):593-602, 2004.
  8. Renaud SC et al. Moderate wine drinkers have lower hypertension-related mortality: a prospective cohort study in French men. Am J Clin Nutr. 80(3):621-5, 2004.
  9. Dorn JM et al.: Alcohol drinking pattern and non-fatal myocardial infarction in women. Addiction 102(5):730-9, 2007.
  10. Strandberg TE et al.: Alcoholic beverage preference, 29-year mortality, and quality of life in men in old age. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 62(2):213-8, 2007.
  11. Linee guida per una sana alimentazione italiana, a cura dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Ed. 2003.

08-11-2013

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