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Antinfiammatori e lenitivi

Antinfiammatori e lenitivi

Dossier - Antinfiammatori e lenitivi



Alcune piante vengono utilizzate nelle infiammazioni delle vie aeree superiori per le loro proprietà antiflogistiche, emollienti e lenitive. L'erisimo, pianta erbacea in cui la droga è data dalle parti aeree, ha come uso principale quello di antinfiammatorio per la gola. I principi attivi contenuti non sono completamente noti, ma si pensa che la sua azione sia dovuta alla presenza di composti solfocianici.

Viene usato per la cura di laringiti, faringiti e tracheiti, acute e croniche. È inoltre utile per lenire le irritazioni della gola, anche quelle causate dal fumo. Può essere utilizzato in forma di tintura e come infuso sia per uso interno sia per gargarismi.

Della malva si utilizzano fiori e foglie, queste ultime particolarmente ricche di mucillagini. L'estratto che se ne ricava è efficace nella cura delle infiammazioni delle prime vie aeree per le sue proprietà emollienti ed è utile anche come espettorante in caso di tosse.

Analogamente l'estratto che si ricava dalla radice di liquerizia ha proprietà lenitive nel trattamento del mal di gola, antitussive ed espettoranti, dovute essenzialmente alla presenza di glicirrizina. Inoltre questa droga ha attività antinfiammatoria attribuita all'azione cortisonosimile di glicirrizina e acido glicirritico. L'utilizzo prolungato di dosi elevate di liquerizia può causare una ridotta escrezione di sodio e perdita di potassio con ritenzione idrica, determinando un aumento della pressione sanguigna. L'utilizzo è controindicato in chi soffre di ipertensione, ipocaliemia, insufficienza renale, oltre che in gravidanza.tare i fitoterapici contenenti oli essenziali, tra cui anche la propoli.

14-11-2013

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