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Tutte le proprietà della Propoli

Tutte le proprietà della Propoli

Dossier - Tutte le proprietà della Propoli



La propoli è utilizzata da secoli come rimedio naturale per i problemi legati alle infezioni dell'apparato respiratorio. Grazie a numerosi studi che hanno dimostrato l'efficacia di questo integratore, sono state riconosciute le sue proprietà batteriostatiche, antimicotiche e disinfettanti.

La propoli è prodotta dalle api con le resine raccolte dalle gemme e dalle cortecce delle piante e lavorata, grazie a particolari ghiandole, con la cera.
Nell'alveare è una sostanza molto preziosa e utilizzata per molteplici scopi. È posta in strati sottili nelle cellette, prima della deposizione delle uova da parte della regina, come base disinfettante. E' usata per chiudere le fessure nelle pareti dell'arnia, evitando possibili perdite di calore o il rischio d'ingresso dei predatori. Serve anche a mummificare (propolizzare) gli intrusi morti, quando sono troppo grossi per essere portati fuori dall'alveare dalle api stesse
Il termine "propoli" deriva dal greco própolis, che significa a favore (pro) della città (polis). E, in effetti, per le api è una sostanza molto importante per la vita stessa dell'alveare.
 

Proprietà terapeutiche della Propoli

È un prodotto usato da millenni, dotato di numerose proprietà medicamentose, alcune delle quali riconosciute solo di recente.

Azione antibatterica
La propoli è uno dei migliori antibatterici naturali, la cui attività è di tipo sia batteriostatico, cioè capace di danneggiare i batteri ma non di ucciderli, sia battericida, cioè capace di distruggere i germi con cui viene a contatto. L'azione battericida si osserva a concentrazioni elevate del fitocomplesso, mentre a quelle più basse prevale quella batteriostatica. Tale azione sembra dovuta agli acidi organici e ai flavonoidi.
L'azione antibatterica si esercita soprattutto ai danni al nucleo della cellula batterica, ma anche alla riduzione della produzione di acido folico, a danni ai mitocondri (i principali responsabili della produzione di energia nelle cellule) e alla membrana cellulare. La propoli è anche capace di inibire di circa il 50% la capacità dei batteri di aderire alle cellule ospiti e quindi di infettarle.
Uno studio clinico ha valutato l’azione antibatterica della propoli sui batteri presenti nel cavo orale. Sono stati arruolati 10 volontari, che assumevano 1 goccia per kg di peso al giorno di soluzione idroalcoolica di propoli per 2 settimane, con valutazione della popolazione di Streptococcus mutans presente in bocca. Si è visto che la propoli riduceva in modo significativo il numero di questi germi ella saliva. Prelievi di saliva ottenuti dai partecipanti allo studio confermavano l’azione antibatterica della propoli, che danneggiava in modo evidente le cellule batteriche esaminate.

Azione antivirale
Alcuni studi indicano che la propoli ha una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui quelli dell'influenza e dell\'herpes. Questa azione è spiegabile in buona parte con la capacità della propoli di impedire sia l’aggancio dei virus alle cellule bersaglio sia la loro capacità di penetrare all’interno di esse infettandole.
Uno studio ha valutato l’effetto della propoli contro il virus dell’herpes simplex. In laboratorio si mettevano cellule umane a contatto con virus dell’herpes simplex, e contemporaneamente si infettavano con questo stesso virus dei giovani ratti. Si è visto che l’estratto di propoli riduceva del 50% l’infezione delle cellule umane, probabilmente per un’interferenza nel legame tra il virus stesso e la membrana cellulare. Questo effetto era evidente sia quando l’estratto di propoli era messo a contatto con le cellule prima del virus sia quando veniva aggiunto assieme al virus. Nel ratto l’aggiunta della propoli prima o anche in concomitanza col virus preveniva le infezioni da Herpes simplex in circa l’80% degli animali, senza provocare alcun effetto tossico. Quest'ultima azione è dovuta soprattutto ai flavonoidi, ma anche l'acido caffeico, i suoi esteri e l’olio essenziale sembrano essere attivi.

Azione antimicotica
La propoli è attiva su molti funghi che interessano lo strato superficiale della cute, mentre è poco efficace su quelli che si localizzano in profondità. Questa attività è presente sia prendendo la propoli per bocca sia applicandola, opportunamente diluita, sulla parte interessata. Interessante è la capacità dell’estratto secco di propoli titolato al 12% in galangina di distruggere la Candida, un tipo di fungo piuttosto diffuso che provoca infezioni alla bocca soprattutto nei bambini, negli anziani e in soggetti indeboliti da malattie.

Azione anestetica locale e anti-infiammatoria
L'azione anestetica locale è di buona entità, simile a quella di alcuni anestetici locali di origine chimica, e sembra dovuta a principi attivi contenuti nella parte balsamica. L’azione anti-infiammatoria della propoli è dovuta soprattutto alla sua capacità di inibire l’azione di alcuni enzimi che stimolano la produzione di alcune sostanze, come ad esempio i leucotrieni, dotate di intensa azione favorente l’infiammazione. L’azione anti-infiammatoria è molto utile perché utilizzando la propoli in persone con infezioni e infiammazioni delle prime vie aeree si combatte con lo stesso prodotto sia l’infezione batterica, virale o fungina sia l’infiammazione che ad essa in genere è associata.

Azione immunostimolante
La propoli ha una valida azione immunostimolante ed è in grado di aumentare la resistenza dell'organismo contro virus e batteri, soprattutto stimolando l\'attività dei globuli bianchi.
Sicuramente rilevanti a tal fine sono i flavonoidi e la vitamina C presenti in questa sostanza. Infatti è stato notato che la propoli provoca un aumento del numero di globuli bianchi e dei macrofagi e della loro capacità di attaccare e distruggere gli ospiti indesiderati. In particolare è stato indagato il suo effetto sulla produzione di chitochine (le citochine sono molecole proteiche prodotte dal sistema immunitario in risposta ad uno stimolo).
Uno studio clinico ha valutato l’effetto della propoli sui livelli di citochine. Sono stati arruolati 10 volontari sani, di età compresa tra i 18 e i 45 anni, che assumevano per bocca 500 mg. di estratto secco di propoli al giorno, per 2 settimane. Si misuravano i livelli plasmatici delle principali citochine prima e dopo la terapia. Al termine della sperimentazione si è visto che la propoli causava un significativo aumento di tutte le citochine misurate, che raggiungeva il massimo valore dopo circa 13 giorni. Tale aumento della produzione delle citochine conferma i positivi effetti della propoli sul sistema immunitario.

Azione antiossidante
L' azione protettiva della propoli contro i danni provocati dai radicali liberi, è legata soprattutto ai flavonoidi, agli acidi organici e alle vitamine C ed E.
La propoli è in grado di intrappolare la maggior parte dei radicali liberi e di inibire il fenomeno dello stress ossidativo causato dai radicali liberi, che danneggia gravemente i tessuti. Questa azione è molto importante, soprattutto perché i danni provocati dai radicali liberi sono in continuo aumento anche a causa dell’inquinamento ambientale, dal momento che il ruolo negativo di questi radicali liberi può compromettere gravemente la nostra salute.

Azione di difesa delle piante coltivate
La propoli è impiegata dall'agricoltura biologica per difendere le piante dalle infezioni fungine e dall'attacco dei parassiti. Questa indicazione potrebbe sembrare, a prima vista, solo di interesse circoscritto agli agricoltori, ma in realtà riguarda tutti perchè la nostra salute sarebbe meglio salvaguardata se i prodotti ortofrutticoli fossero sani, invece di essere inquinati da pesticidi e da metalli pesanti.

14-11-2013

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