Web Analytics
Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, Angelini S.p.A. utilizza dei cookie (piccoli file salvati sul tuo hard disk). Angelini S.p.A. impiega cookie di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie. Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.

Indicazioni e interazioni della Vite Rossa

Indicazioni e interazioni della Vite Rossa

Dossier - Indicazioni e interazioni della Vite Rossa



Indicazioni principali: prevenzione della malattia aterosclerotica, insufficienza veno-linfatica, fragilità capillare, in particolare a livello della retina.
Azione prevalente: cardio-vasoprotettiva.
Altre azioni: antiossidante/antiradicalica in tutto l’organismo.
Effetti Collaterali:: in rari casi può causare lievi disturbi di stomaco, spesso accompagnati da disturbi digestivi. Sono stati anche segnalati sporadici casi di reazioni allergiche cutanee.
Controindicazioni: nessuna degna di nota.
Interazioni con i farmaci: le sostanze presenti nel vino rosso riducono l’assorbimento intestinale della ciclosporina, una sostanza usata per combattere le crisi di rigetto in chi ha subito un trapianto di organo.
Queste sostanze non vanno assunte assieme al latte vaccino, poiché esso ne riduce notevolmente l\'assorbimento intestinale.
Dati tossicologici: la dose letale per bocca nel ratto è superiore a 4 g. per kg di peso, mentre dosi giornaliere di 60 mg per kg di peso per bocca nel ratto per un periodo di 6 mesi non hanno causato alcun effetto collaterale evidente né alterazioni negli organi interni degli animali.

14-11-2013

Potrebbe interessarti anche: