Web Analytics
Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, Angelini S.p.A. utilizza dei cookie (piccoli file salvati sul tuo hard disk). Angelini S.p.A. impiega cookie di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie. Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.

La corretta alimentazione per prevenire il colesterolo alto

La corretta alimentazione per prevenire il colesterolo alto

Dossier - La corretta alimentazione per prevenire il colesterolo alto



In caso di ipercolesterolomia il tipo di alimentazione da seguire è importante, per scongiurare i danni che gli alti livelli di colesterolo provocano all’organismo.

Il colesterolo si misura in mg/dl ovvero milligrammi per decilitro, e il suo livello nel sangue non deve superare i 200 mg/dl. Se il valore del colesterolo è compreso fra i 200 e i 240 mg/dl si verifica una situazione di “borderline”, ovvero si è a rischio, ed è il caso di consultare un medico per concordare con lui il trattamento e la dieta più adeguata.

La scelta dei cibi non deve essere mai affidata al caso, e questo vale anche per coloro che hanno i valori di colesterolo nella norma, perché la prevenzione dell’ipercolesterolomia è altrettanto importante. Meglio abituare progressivamente l’organismo a un regime alimentare corretto, piuttosto che costringersi improvvisamente a diete ferree, solo quando il dottore fa notare i rischi che si corrono.

Tenere sotto controllo i valori del colesterolo è un gesto che costa poco sforzo e che può rallentare l'evoluzione di malattie cardiovascolari. Secondo uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, chi segue una dieta equilibrata di restrizione calorica mantiene giovane il cuore, e dunque un regime ad elevato apporto calorico va evitato il più possibile, non soltanto per una mantenere la linea.

Mangiare troppo e avere una dieta ricca di grassi, soprattutto se di origine animale, contribuisce ad aumentare il colesterolo nel sangue, accelerando la formazione di depositi di grasso che vanno ad ostruire le arterie. Questi depositi, chiamati placche aterosclerotiche, restringono il rivestimento interno delle arterie e possono causare malattie cardiovascolari gravi come infarti e ictus.


Bibliografia

  1. Il Pensiero Scientifico Editore
  2. Il Progetto Cuore, a cura dell’Istituto superiore di Sanità, 2007;
  3. Salus.it
  4. Lifegate.it
  5. Kiviniemi T.O. et al. A moderate dose of red wine and de-alcoholized red wine increases coronary flow reserve.Atherosclerosis. 2007 Dec;195(2):e176-81. Epub 2007 Jul 26.
  6. Chao C. Associations between beer, wine, and liquor consumption and lung cancer risk: a meta-analysis Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 16(11):2436-47, 2007.
  7. Dell’Agli M. et al. Gli effetti positivi sui vasi sanguigni dei polifenoli presenti nell’uva rossa. Cardiovasc Res. 63(4):593-602, 2004.
  8. Renaud SC et al. Moderate wine drinkers have lower hypertension-related mortality: a prospective cohort study in French men. Am J Clin Nutr. 80(3):621-5, 2004.
  9. Dorn JM et al.: Alcohol drinking pattern and non-fatal myocardial infarction in women. Addiction 102(5):730-9, 2007.
  10. Strandberg TE et al.: Alcoholic beverage preference, 29-year mortality, and quality of life in men in old age. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 62(2):213-8, 2007.
  11. Linee guida per una sana alimentazione italiana, a cura dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Ed. 2003.

14-11-2013

Potrebbe interessarti anche: