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Sport divertenti e “dolci”

Sport divertenti e “dolci”

Dossier - Sport divertenti e “dolci”



Ci sono persone che amano praticare sport, anche tutti i giorni, mentre altre non si muovono mai, e conducono una vita completamente sedentaria.

Fare o non fare sport è spesso una scelta dettata da esigenze estetiche. Molte persone si iscrivono in palestra solo per ritrovare il peso forma e, spesso, solo in prossimità dell’estate.

Se, invece, cominciassimo a pensare al movimento come a un investimento sulla salute del nostro corpo, forse, saremmo anche in grado di scegliere uno sport o una disciplina più adatti alle nostre caratteristiche, guadagnandoci in divertimento. La costanza diverrebbe più semplice e naturale, a tutto vantaggio del benessere generale, compreso quello estetico.

Per le persone pigre e incostanti, iscriversi in palestra o a qualche corso può rivelarsi inutile, meglio piuttosto scegliere un’attività che possa essere divertente e coinvolgente.
Un gioco di squadra, ad esempio, pallone, basket, ma anche altre attività da fare in compagnia, ed evitare così di annoiarsi e di pensare alla fatica: danza, pattinaggio, ping-pong, yoga, judo. L’importante è optare per un tipo di movimento compatibile con il proprio carattere e con le proprie caratteristiche fisiche, per evitare inutili frustrazioni.

Ci sono attività cosiddette “dolci”, che non comportano uno sforzo fisico medio basso, e che sono poi quelle ideali per la salute del cuore. Si tratta dell\' attività aerobica, indicata per migliorare il ritmo cardiaco e respiratorio, che comprende esercizi più leggeri e regolari, come nuoto, bicicletta, jogging e walking per tonificare cuore e polmoni.

Camminare da 20 a 60 minuti, tutti i giorni, potrebbe essere una valida attività per tenere in allenamento il sistema cardiovascolare e prevenire le patologie cardiache (6). Molti lo chiamano walking, dall’inglese “to walk”, camminare. Camminare a passo abbastanza sostenuto e per un tempo minimo di 20 minuti è un’attività fisica benefica e non eccessivamente dura. Non tutti ne hanno il tempo e, soprattutto, lo spazio. Sarebbe bello poter camminare nel verde, a passo sostenuto, per ossigenare polmoni e sguardo. Se si vive in città è più difficile. Un buon trucco potrebbe essere quello di coinvolgere qualche buon amico e scegliere una zona non troppo trafficata. Oltre all’allenamento fisico, si unirebbe anche il fattore complicità e divertimento.


Bibliografia

  • Sofi F et al.: Leisure time but not occupational physical activity significantly affects cardiovascular risk factors in an adult population. Eur J  Clin Investig 37(12):947-53), 2007.
  • Fernstrom JD et al.: Exercise, serum free tryptophan, and central fatigue. J Nutrition. 136(2):553S-9S), 2006.
  • Fitness Cuts Men\'s Deaths From Heart Disease Even When Cholesterol Is High, WebMD Medical News, 2005.
  • Stofan JR et al.: Physical activity patterns associated with cardiorespiratory fitness and reduced mortality: the Aerobics Center Longitudinal Study. Am J Public Health. 88(12): 1807–13,1998.
  • Haskell W.L., Lee I.-M., Pate R.R., Powell K.E., Blair S.N., Franklin B.A., MacEra C.A., Heath G.W., Thompson P.D., Bauman A. Physical activity and public health: Updated recommendation for adults from the American College of Sports Medicine and the American Heart Association. [Journal: Review] Medicine and Science in Sports and Exercise. 39(8)(pp 1423-1434), 2007.
  • Asikainen TM et al: Walking trials in postmenopausal women: effect of low doses of exercise and exercise fractionization on coronary risk factors. Scand J Med Sci Sports. 13(5):284-92,2003.

14-11-2013

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