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Tipi di insonnia

Tipi di insonnia

Dossier - Tipi di insonnia



L’insonnia è una dissonnia, ovvero un disturbo dovuto ad alterazioni di ritmo, quantità e qualità del sonno, così come le parasonnie e le ipersonnie (narcolessia).

Le parasonnie sono disturbi del sonno caratterizzati dalla presenza di un evento disturbante durante le fasi del sonno, o del passaggio tra la veglia ed il sonno. Tra queste c’è il digrignare i denti (bruxismo), il sonnambulismo, parlare durante il sonno, movimenti involontari delle gambe frequenti e improvvisi.

L’insonnia può essere primaria o secondaria. Si suddivide poi in occasionale, transitoria o cronica. E può essere iniziale, centrale e tardiva.

E’ primaria (non organica) quando il soggetto che ne soffre non ha particolari problemi o malattie che possano giustificarne la comparsa.

E’ secondaria quando deriva da cause fisiologiche come una malattia (reflusso gastroesofageo, morbo di Parkinson, depressione, eccetera…), cambio di fuso orario, eventi traumatici, preoccupazioni inattese.
Anche l’uso di alcuni medicinali e l’assunzione di alcuni cibi o di sostanze eccitanti come la caffeina possono causare insonnia nei soggetti predisposti.

L’insonnia occasionale è quella che colpisce un individuo che non ne soffre normalmente, spesso è di breve durata ed è causata soprattutto da eventi stressanti.

E’ classificata insonnia transitoria quando dura meno di tre settimane, si risolve spontaneamente o con l’aiuto di una terapia (naturale o farmacologica).

Quando l’insonnia è cronica, cioè dura da più di un mese e si ripresenta spesso nell’arco di un anno, deve essere curata.

Quando si ha difficoltà ad iniziare il sonno si parla di insonnia iniziale. L’insonnia intermedia si verifica quando il sonno notturno è interrotto spesso da risvegli notturni. Quando il risveglio mattutino avviene molto prima dell’ora stabilita, si ha un’insonnia tardiva.
 
Esiste anche un’insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi non lo confermino. E’ un problema che interessa soprattutto gli anziani e spesso dipende dal fatto che il loro sonno è naturalmente più breve, ma anche dai frequenti sonnellini diurni che rendono meno intenso il sonno notturno.


Bibliografia

  • The Insomnia Solution: The Natural, Drug-Free Way to a Good Night’s Sleep, Michael Krugman, Warner Books 2005.
  • Insomnia: A Clinician’s Guide to Assessment and Treatment, Charles M. Morin, Colin A. Espie, Kluwer Academic Publishers, 2003.
  • Come vincere l’insonnia, Ezio Sanavio, Giunti Editore, 2005
  • Insonnia. Cure naturali per combatterla, Sergio Segantini, Giunti Demetra, 2007.
  • Saper dormire, Danielle Teszner, Fabbri Editore, 2005.

14-11-2013

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