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Agnocasto contro la sindrome premestruale

Agnocasto contro la sindrome premestruale

Dossier - Agnocasto contro la sindrome premestruale



Tradizionalmente usato come emmenagogo e sedativo, l'agnocasto, un piccolo albero o cespuglio mediterraneo, simbolo di castità nell'Iliade (4), viene impiegato per il trattamento dei sintomi della menopausa e della sindrome premestruale.

Dalle sommità fiorite vengono isolati iridoidi, flavonoidi, diterpenoidi, oli essenziali e sostanze
ormono-simili (progestinici) (5). Queste ultime sostanze, che si comportano da agonisti competitivi, rendono la pianta utile nei disordini in cui si sospetta una deficienza di progesterone (6, 7).

I frutti esplicano un'attività progestinica che porta al bilanciamento della produzione ovarica di progesterone e di estrogeni, il che contribuisce alla regolazione del ciclo mestruale.

Gli effetti di un estratto del frutto, standardizzato nel flavonoide casticina, contro placebo, sono stati valutati su tre cicli mestruali in uno studio controllato e randomizzato comprendente 170 donne con sindrome pre-mestruale; l'estratto migliorava i sintomi in maniera statisticamente significativa e risultava assai ben tollerato (8). Gli estratti acquosi e idroalcolici della droga inibiscono la secrezione di prolattina in vitro e in vivo (ratto), agendo a livello dei recettori dopaminergici ipofisari (10) e questo suggerisce un'utilità terapeutica nel dolore al seno associato a ipersecrezione di prolattina.

In effetti, la Commissione tedesca ha approvato l'uso della pianta, appartenente alla famiglia delle Verbenaceae, nel trattamento della mastodinia e delle irregolarità mestruali.

La letteratura non segnala effetti secondari tossici, anche in caso di utilizzo prolungato.


Bibliografia

Disturbi femminili, un aiuto dalle piante
Di Laura Bernardi

Tratto da Farmacia News 2005

  1. Bruneton J, Phytotherapie pharmacognosie plantes medicinales, Tec. & Doc., 1999
  2. Brush M.G. et al., Am. J. Obstet. Gynecol. 150 (4): 363-6, 1984
  3. Poulakka J. et al., J. of Reproductive Medicine 30 (3): 149- 53, 1985
  4. Chevallier A., Encyclopedia of Medicinal Plants, New York, NY: DK publishing 149, 1996
  5. Kuruuzum-Uz A.E. et al., Phytochemistry 63: 959-64, 2003
  6. Taylor M., Clin. Obstet. Gynecol. 44: 853-63, 2001
  7. Leung A.Y., Encyclopedia of Common Natural Ingredients, New York 151, Wiley and Sons, 1996
  8. Huddleston M., Jackson E.A., J. Fam. Pract. 50: 298, 2001
  9. Brinker F., J. Naturopathic Med. 7: 11-26, 1996
  10. Campanini E., Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove, 1998
  11. Modificato da Cagnola C., Botticelli A.M., La salute foglia per foglia, Mondadori 1998

14-11-2013

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