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Le malattie reumatiche

Le malattie reumatiche

Dossier - Le malattie reumatiche



Le malattie reumatiche colpiscono, in Italia, oltre sei milioni di persone e oltre 300 milioni nel mondo. Sono molto più diffuse tra gli anziani e gli adulti oltre i 40 anni, ma possono colpire anche in giovane età.

Sono più di cento e si dividono in due grandi gruppi:

  • Malattie reumatiche non infiammatorie, tra cui l’artrosi e la fibromialgia.
  • Malattie reumatiche infiammatorie, tra cui i diversi tipi di artrite come l’artrite reumatoide e l'artrite psoriasica, le spondiliti e il lupus eritematoso sistemico.

Il comune denominatore di tutte le malattie reumatiche è rappresentato non tanto dal dolore, che in alcuni casi si manifesta solo quando i danni diventano rilevanti, ma dalla progressiva degenerazione dei tessuti colpiti e di quelli coinvolti.

Spesso chi soffre di questo tipo di patologie, tende a concentrare i propri sforzi nella lotta contro il dolore, che nei casi più gravi può essere anche invalidante, trascurando l’aspetto più importante, ovvero la degenerazione dei tessuti interessati dalla malattia. A lungo andare, infatti, le malattie reumatiche possono causare danni importanti con riduzione della funzionalità degli arti colpiti.

Per evitare questo tipo di danni o ritardarne quanto più possibile la comparsa, oltre alla diagnosi tempestiva e alle cure del caso, è fondamentale una corretta prevenzione.

L’utilizzo costante della fitoterapia e dell’integrazione alimentare, ad esempio, offrono un valido aiuto sia nel combattere dolore e infiammazioni, che nel rallentare la degenerazione dei tessuti.


Bibliografia

15-11-2013

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