Web Analytics
Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, Acraf S.p.A. utilizza dei cookie (piccoli file salvati sul tuo hard disk). Acraf S.p.A. impiega cookies di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Il viso: tipi di pelle

Il viso: tipi di pelle

Dossier - Il viso: tipi di pelle



Prima di procedere alla cura della pelle del viso, è necessario osservare per capire di che tipo è, eventualmente consultando un dermatologo.

I principali tipi di pelle sono: 

Pelle normale: la pelle più equilibrata, né secca né grassa, benché le parti della cosiddetta zona T (fronte, naso e mento) possono essere leggermente più lucide, a causa della maggiore quantità di ghiandole sebacee.

Pelle secca: si riconosce per l’aspetto fragile e stirato, tendente a screpolature. La pelle è secca perché poco idratata o perché c’è una produzione insufficiente di sebo, un grasso che protegge la cute dai fattori atmosferici e ambientali. 

Pelle grassa: ha un aspetto lucido e unto, dovuto all’eccessiva produzione di sebo. La grande quantità di sebo può originare comedoni, punti neri e acne.

Pelle mista: riunisce le caratteristiche della pelle secca e grassa, divisa per zone. Su fronte, naso e mento (la cosiddetta zona T) la pelle tende ad essere grassa, a causa della maggior presenza di ghiandole sebacee. Sul contorno occhi, contorno viso e gote la pelle appare più secca.

Ogni tipo di pelle richiede un particolare trattamento, atto a migliorare, o mantenere le sue caratteristiche: idratazione, tono muscolare, compattezza, colore.

Per qualunque tipo di cute, un trattamento non deve mai essere troppo aggressivo, e men che meno sostituire del tutto i meccanismi biologici di normalizzazione che la pelle ha.

Prima di qualunque trattamento (peeling, tonico, crema detergente, maschera) bisogna procedere all’igiene della pelle, ovvero la pulizia quotidiana. Anche la scelta del detergente deve essere mirata al rispetto del pH fisiologico, e non casuale.


Bibliografia

  • C.A. Bartoletti, Medicina Estetica, Invecchiamento cutaneo, Editrice Salus, 1999.
  • Anna Zanardi, Psicosomatica della pelle, ed. Tecniche Nuove, 2005.
  • Gudrun Dalla Via, Il sole sulla Pelle, Fonte di benessere e di bellezza, ed. Il Punto d’Incontro.
  • Scilla di Massa, Antiossidanti per la bellezza, Red Edizioni, 2007.
  • Red-Ile/Adnkronos Salute.
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Fototipo
  • Tutte le notizie sulle piante officinali sono redatte in collaborazione con la SIMN (Società Italiana di Medicina Naturale)

15-11-2013

Potrebbe interessarti anche: