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Indicazioni e interazioni del Ginseng

Indicazioni e interazioni del Ginseng

Dossier - Indicazioni e interazioni del Ginseng



Indicazioni principali: deperimento psico-organico, magrezze, riduzione della memoria, calo dell’appetito. Utile per migliorare la performance sportiva.

Azione prevalente: tonica psico-fisica.

Altre azioni: immunostimolante aspecifica, ipoglicemizzante, epatoprotettiva.

Effetti  collaterali: può causare nervosismo, irritabilità, insonnia e fini tremori agli arti. Tali disturbi non sono frequenti e si verificano solo se vengono somministrati dosaggi elevati, magari per periodi di tempo prolungati. Per questi motivi è opportuno non somministrare l’estratto di ginseng dopo le ore 16 e per periodi di tempo non superiori a 45-60 giorni consecutivi.

Controindicazioni: Da usare con molta cautela nel bambino al di sotto dei 12 anni di età e nel paziente con grave ipertensione arteriosa. Controindicato nell\'allattamento e in gravidanza, per possibili alterazioni agli organi genitali del feto, specialmente se è di sesso femminile.

Interazioni con farmaci: Il Ginseng può ostacolare l'azione dei farmaci antidepressivi triciclici, può aumentare i livelli di digossina nel sangue e può interferire, potenziandola, con l’azione farmacologica di alcuni farmaci anticoagulanti.
Sembra anche che il ginseng possa aumentare l'effetto farmacologico dei cortisonici e degli estrogeni.

E' stato anche riportato che questa pianta può causare cefalea, tremori e importanti disturbi psichici in pazienti trattati con fenalazina solfato.

Famiglia: Araliaceae.

Habitat: è originario dell'Estremo Oriente, in particolare della Corea e della Cina, ma viene coltivato estesamente anche negli Stati Uniti, nel Sud-Est asiatico e in Giappone.

Parte usata : la radice.

Preparazioni  farmaceutiche consigliate: estratto secco nebulizzato e titolato in ginsenosidi totali (min.1,5%) (Farmacopea Italiana X). Il suo dosaggio giornaliero va da 3 a 5 mg per kg di peso corporeo, da non somministrare in genere per più di 45-60 giorni consecutivi. Non somministrare dopo le ore 16-17. Va suddiviso in due somministrazioni, una fra le ore 7 e le ore 8 e l'altra fra le ore 15 e le ore 16.

Composizione  chimica: è considerata una pianta ricca di saponosidi, e infatti ne contiene circa 20, detti ginsenosidi. Contiene anche polisaccaridi e polipeptidi ad azione simile a quella dell’insulina.

15-11-2013

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